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Vitigno a bacca rossa

Aglianico

L'Aglianico è un vitigno a bacca rossa dell'Italia meridionale, noto per vini pieni con tannini decisi, acidità elevata e note di prugna e cioccolato. Dà il Taurasi in Campania, DOCG dal 1993, e l'Aglianico del Vulture in Basilicata. È spesso chiamato il Barolo del Sud.

ColoreRosso (buccia nera)
OrigineItalia meridionale (Campania e Basilicata)
CorpoPieno
AciditàAlta
TanninoAlto
Aromi tipiciprugna, cioccolato, ciliegia nera, spezie, terra
Regioni principaliCampania (Italia), Basilicata (Italia), Puglia (Italia), Taurasi (Italia), Monte Vulture (Italia)

Origini e storia

L'Aglianico è uno dei grandi vitigni rossi del sud dell'Italia. Secondo la tradizione furono i coloni greci a portarlo a Cuma, vicino a Napoli, nell'VIII secolo a.C., e il nome veniva collegato al latino vitis hellenica, vite greca. Le moderne analisi del DNA non confermano questa ipotesi: l'Aglianico mostra scarsa parentela con le varietà greche e sembra essere autoctono dell'Italia meridionale. Altre teorie fanno derivare il nome da Apulianicum, termine latino per l'Italia meridionale, o dallo spagnolo llano, pianura. Quali che siano le sue origini, è diventato il principale vitigno di qualità della Campania e della Basilicata, e il Taurasi è stato promosso a DOCG nel 1993.

Dove si coltiva

L'Aglianico dà il meglio nei climi secchi e soleggiati ed è legato in particolare ai suoli vulcanici. In Campania il suo vino di punta è il Taurasi, DOCG dal 1993; l'Aglianico del Taburno è diventato DOCG nel 2011. In provincia di Caserta dà il Falerno del Massico. In Basilicata, i pendii vulcanici del Monte Vulture producono l'Aglianico del Vulture, con una DOCG Superiore. In Puglia si usa nel Castel del Monte, quindi il vitigno abbraccia tre regioni del sud. Esistono piccoli impianti fuori dall'Italia, anche in California e in Australia.

Gusto, stili e abbinamenti

L'Aglianico germoglia presto ma matura molto tardi, con vendemmie che in alcune zone del sud arrivano a novembre. La lunga stagione dà vini pieni con tannini decisi e acidità elevata, un colore granato intenso e profumi di prugna e cioccolato, spesso con ciliegia nera e spezie. L'Aglianico giovane è molto tannico e concentrato e ha bisogno di qualche anno di affinamento, e i migliori Taurasi e Vulture migliorano per molti anni in bottiglia. Questa combinazione di struttura, acidità e longevità spiega perché viene spesso chiamato il Barolo del Sud, per analogia con il Nebbiolo. La sua potenza si sposa con carni ricche come l'agnello, oltre che con brasati di manzo, selvaggina, ragù e pecorino stagionato. Nelle annate piovose il vitigno è soggetto alla peronospora.

Vini da Aglianico (4)

WineGuessr elenca 4 vini da Aglianico, tutti prodotti in Italia.

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Aglianico: domande e risposte

Con quale uva si fa il Taurasi?

Il Taurasi si fa con l'Aglianico coltivato in Campania. È diventato DOCG nel 1993.

Che sapore ha l'Aglianico?

L'Aglianico sa di prugna, ciliegia nera e cioccolato, con note speziate e terrose. È pieno, con tannini decisi e acidità elevata.

Perché l'Aglianico è chiamato il Barolo del Sud?

L'Aglianico è chiamato il Barolo del Sud perché, come il Nebbiolo nel Barolo, dà rossi tannici e di spiccata acidità che richiedono e premiano un lungo invecchiamento.

L'Aglianico è un vitigno greco?

La tradizione vuole che siano stati i coloni greci a portare l'Aglianico nel sud Italia, ma l'analisi del DNA mostra scarsa parentela con le varietà greche, il che fa pensare a un vitigno autoctono italiano.

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Fonti: en.wikipedia.org

Ultima revisione: ottobre 2026.