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Vitigno a bacca bianca

Chenin Blanc

Detto anche Steen, Pineau de la Loire

Lo Chenin Blanc è un vitigno a bacca bianca originario dell'Anjou, nella Valle della Loira, noto per l'acidità elevata e per vini che vanno dal secco e spumante al dolce botritizzato. Le sue roccaforti sono la Loira e il Sudafrica, che nel 2008 ne contava 18.852 ettari, quasi il doppio della superficie francese.

ColoreBianco (buccia verde)
OrigineAnjou, Valle della Loira, Francia (figlio del Savagnin)
CorpoDa leggero a pieno
AciditàAlta
Aromi tipicimela cotogna, mela verde, pera, susina regina Claudia, miele, camomilla, ananas, lana bagnata
Regioni principaliAnjou (Francia), Turenna (Francia), Swartland (Sudafrica), Stellenbosch (Sudafrica), Paarl (Sudafrica), California (Stati Uniti)

Origini e storia

Lo Chenin Blanc viene dall'Anjou, nella Valle della Loira, dove potrebbe essere stato coltivato già nel IX secolo; le concessioni di terre di Carlo il Calvo nell'845 sono talvolta citate come prima traccia. Nel Cinquecento Rabelais lodava i vini bianchi dell'Anjou. Le analisi del DNA hanno mostrato un rapporto genitore-figlio con il Savagnin, il vitigno del Giura, il che fa dello Chenin un fratellastro del Sauvignon Blanc e del Trousseau. I coloni portarono la vite al Capo, dove prese il nome di Steen. Nel 2008 la Francia ne contava 9.828 ettari e il Sudafrica 18.852, il che faceva del Capo il primo coltivatore al mondo.

Dove si coltiva

In Turenna dà il Vouvray, che può essere secco, abboccato, dolce o spumante. Nell'Anjou dà gli intensi bianchi secchi di Savennières e i vini dolci da muffa nobile di Quarts de Chaume e Bonnezeaux. È anche una componente della Blanquette de Limoux in Linguadoca. In Sudafrica le vecchie vigne ad alberello dello Swartland sono molto apprezzate, e Stellenbosch, Paarl e Tulbagh sono zone importanti. In California gli impianti hanno toccato il massimo negli anni Ottanta ed erano scesi a 7.223 acri nel 2010, e lo Chenin si coltiva anche in India, intorno a Nashik.

Gusto, stili e abbinamenti

L'acidità naturalmente elevata è il tratto distintivo dello Chenin e gli permette di dare una gamma di stili insolitamente ampia: bianchi secchi e freschi, spumanti metodo classico, vini abboccati e vini dolci botritizzati di grande longevità. Le note tipiche sono mela cotogna, mela, pera e susina regina Claudia, con miele, camomilla e una consistenza cerosa man mano che il vino invecchia; gli esempi più caldi del Nuovo Mondo tendono ad ananas, guava e banana. I grandi Chenin della Loira possono invecchiare per decenni. Gli stili secchi si abbinano a maiale, pollo, pesce di fiume e formaggio di capra, le versioni abboccate ai piatti asiatici piccanti, e i vini dolci in stile Coteaux du Layon a formaggi erborinati o crostate di frutta.

Vini da Chenin Blanc (10)

WineGuessr elenca 10 vini da Chenin Blanc, da 3 Paesi. La maggior parte si produce in Francia (5).

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Chenin Blanc: domande e risposte

Con quale uva si fa il Vouvray?

Il Vouvray si fa con lo Chenin Blanc. Può essere secco, abboccato, dolce o spumante a seconda dell'annata e del produttore.

Steen e Chenin Blanc sono lo stesso vitigno?

Sì. Steen è il nome tradizionale sudafricano dello Chenin Blanc, che si trova ancora su alcune etichette.

Lo Chenin Blanc è secco o dolce?

Entrambi. Lo Chenin Blanc dà vini secchi, abboccati, dolci e spumanti, quindi conviene guardare l'etichetta o la denominazione: il Savennières è secco, il Quarts de Chaume è dolce.

Quale paese coltiva più Chenin Blanc?

Il Sudafrica. Nel 2008 ne contava 18.852 ettari, quasi il doppio della superficie piantata in Francia.

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Fonti: en.wikipedia.org

Ultima revisione: ottobre 2026.