Regione vinicola · Germania
I vini del Rheingau
Il Rheingau è una regione vinicola tedesca dell'Assia dove il Reno scorre verso ovest per circa 30 km, creando pendii esposti a sud sotto i monti del Taunus. Nel 2023 il Riesling copriva 2.441 dei suoi 3.207 ettari di vigneto (76%) e lo Spätburgunder (Pinot Noir) è il rosso principale.
| Paese | Germania |
|---|---|
| Superficie vitata | Circa 3207 ha (2023) |
| Clima | Fresco, riparato dal Taunus e riscaldato dal Reno |
| Vitigni principali | Riesling, Pinot Noir |
| Denominazioni principali | Rüdesheim, Johannisberg, Hattenheim, Kiedrich, Hochheim am Main, Assmannshausen |
| Vini su WineGuessr | 5 |
Storia
Intorno al 1100 l'arcivescovo di Magonza donò la collina di Johannisberg ai monaci benedettini e verso il 1135 arrivarono i cistercensi, che fondarono l'abbazia di Eberbach, divenuta il centro della viticoltura regionale; il Pinot Noir è documentato nel Rheingau dal 1470. Dal 1720 lo Schloss Johannisberg fu piantato quasi interamente a Riesling e rivendica il titolo di vigneto di Riesling più antico del mondo. Secondo la tradizione, nel 1775 il corriere che portava il permesso di vendemmiare arrivò in ritardo, le uve furono colpite dalla muffa nobile e il vino che ne nacque diede origine allo stile Spätlese, o vendemmia tardiva. Nel 1816 la tenuta fu donata al cancelliere austriaco Metternich. Oggi copre 35 ettari.
Terroir e denominazioni
Nel Rheingau il Reno piega verso ovest per circa 30 km prima di tornare a scorrere verso nord, per cui i vigneti del Rheingau guardano a sud oltre l'acqua, con alle spalle i monti del Taunus che riparano i pendii dai freddi venti del nord. Questa posizione aiuta le uve a maturare a una latitudine settentrionale. Nel 2016 il Rheingau rappresentava circa il 3% della superficie vitata tedesca. Tra i suoi villaggi più noti ci sono Rüdesheim, patria del Rüdesheimer Berg Schlossberg, Johannisberg, Hattenheim con il vigneto Steinberger, Kiedrich con il Kiedricher Gräfenberg e Assmannshausen. Hochheim, sul Meno a est del Reno, dà l'Hochheimer Domdechaney.
Vitigni e stili
Il Riesling è il vitigno che definisce la regione, con 2.441 ettari, il 76% dei vigneti, nel 2023. Come quelli della Mosel, i Riesling del Rheingau si producono in tutti gli stili, dal secco ai livelli Prädikat dolci come Spätlese, Auslese e Trockenbeerenauslese. Lo Spätburgunder, il nome tedesco del Pinot Noir, copriva il 12,2% dei vigneti nel 2016 ed è la principale uva rossa. La muffa nobile, il fungo al centro della storia della Spätlese, consente alla regione di produrre anche vini dolci nelle annate favorevoli. Per la classificazione nazionale, vedi la pagina sulla Germania.
5 vini del Rheingau sulla mappa
- Hochheimer DomdechaneyGrosse Lage · Hochheim am Main, Rheingau · Bianco10,5 ha
- Kiedricher GräfenbergGrosse Lage · Kiedrich, Rheingau · Bianco11 ha
- Rüdesheimer Berg SchlossbergGrosse Lage · Rüdesheim am Rhein, Rheingau · Bianco
- Schloss JohannisbergPrädikatswein · Geisenheim (Johannisberg), Rheingau · Bianco50 ha
- SteinbergerGrosse Lage · Eltville am Rhein (Hattenheim), Rheingau · Bianco
Vini del Rheingau: domande e risposte
Per quale vitigno è famoso il Rheingau?
Il Rheingau è famoso per il Riesling, che nel 2023 copriva il 76% dei suoi 3.207 ettari di vigneto. Lo Spätburgunder (Pinot Noir) è la principale uva rossa.
Dove è nata la Spätlese?
La tradizione colloca l'origine della Spätlese allo Schloss Johannisberg, nel Rheingau, nel 1775, quando un permesso di vendemmia arrivato in ritardo permise alla muffa nobile di svilupparsi sulle uve e il vino che ne nacque si rivelò eccezionale.
Hochheim fa parte del Rheingau?
Sì. Hochheim am Main, sul fiume Meno a est del Reno, appartiene alla regione vinicola del Rheingau e ospita vigneti come l'Hochheimer Domdechaney.
Perché il Rheingau è esposto a sud?
Il Reno devia verso ovest per circa 30 km, per cui i vigneti sulla sua sponda settentrionale guardano a sud, verso il sole, con alle spalle i monti del Taunus.
Altre regioni vinicole della Germania
Tutte le regioni vinicole →Fonti: deutscheweine.de, en.wikipedia.org, en.wikipedia.org
Ultima revisione: ottobre 2026.